I riferimenti al Giappone, nell'abito e nella scenografia mi sembrabno abbastanza evidenti; lo sarebbero ancora di più se si potesse vedere il piccolo tocco di rosso sulle labbra del manichino. Tuttavia quella maschera bianca, che richiama il candore dei volti icona della bellezza femminile giapponese ha per me un'aria più familiare.
Sarà una mia certa inclinazione per la dietrologia (Marras è dal 2006 l'ideatore del boutique concept della maison e proprio il giorno è stato nominato direttore artistico generale), sarà la tipicità del modello ma, non fosse altro per la scelta di usarla, in quella maschera io non riesco a non vedere un velato riferimento ad un'antica maschera bianca di casa in Sardegna.

